Sporcarsi e macchiare un vestito non capita solo ai bambini. A volte ci si sente un po’ in imbarazzo, altre ci si arrabbia proprio perché una macchia ostinata non vuole andarsene da un abito nuovo, o da un tessuto delicato. Oggi i rimedi sono senz’altro a portata di mano, in primis la tintoria. Poi ci sono una miriade di prodotti specifici per trattare e pretrattare le macchie, prima e durante il lavaggio. Però, se non si ha la possibilità di portare il capo in tintoria e (soprattutto se si tratta di tessuti non particolarmente delicati) e si vuole evitare l’uso di prodotti senz’altro efficaci ma inquinanti, via libera ai vecchi “rimedi della nonna”. Quali? Vediamo!

Occorrente ( per tutti i suggerimenti riportati)
– acqua ossigenata 12 volumi
– sale
– limone
– ammoniaca
– aceto
– latte

In caso di succo di frutta, bisogna pulire subito la macchia con acqua fredda e sfregarla con sale e succo di limone. Poi, tamponare con un panno umido e lasciare asciugare continuando a tamponare.
Per le macchie di frutta se la stoffa è lavabile e non stinge si può utilizzare l’ammoniaca. Scioglierne ½ cucchiaino in 2 litri di acqua tiepida e tamponare la macchia. In alternativa, strofinare sulla macchia ½ limone e poi lavare in lavatrice.

In caso di ruggine, un ottimo rimedio è il succo di limone, che fa sparire le macchie. Per la lana, mettere sulla macchia del succo di limone. Poi, usare il ferro da stiro per dirigervi dei getti di vapore acqueo (non troppo ravvicinati) per alcuni minuti.
Macchie sui tessuti: come toglierle
Se si tratta invece di tessuti più resistenti, immergere direttamente la macchia in succo di limone bollente e lasciare in ammollo finché la macchia non è scomparsa.

Profumo: per eliminarne le macchie su lana e cotone strofinarle con un batuffolo di cotone imbevuto di acqua con qualche goccia di acqua ossigenata a 12 volumi. Poi lavare il capo in acqua fredda, alla quale sarà aggiunto un po’ di aceto.

E sull’unto? Prima di tutto, tamponare con acqua e cospargere con talco. Lasciare per il tempo necessario all’unto di essere assorbito e poi rimuovere il talco con una spazzola.

Anche per le macchie di inchiostro c’è rimedio. Un modo è strofinare le macchie con del latte e poi risciacquare. Oppure, usare del pomodoro. Un altro sistema è quello di spruzzare sulla macchia della lacca per capelli e poi tamponarla con carta assorbente affinché l’inchiostro sia assorbito dalla stessa.
Per i grembiulini dei bambini macchiati di biro, è molto efficace tamponare le macchie con dell’alcool prima di procedere al lavaggio in lavatrice.

Caffè, tè e cioccolato vanno subito tamponati con acqua fredda e poi passati con uno straccio imbevuto di aceto bianco.

Suggerimenti
Con il tempo la biancheria perde il suo “candore” e tende a “ingiallire”. In questo caso si può utilizzare questo rimedio: prendere alcuni gusci d’uovo e tritarli finemente, chiuderli bene in un sacchettino e metterli in acqua calda insieme ai tessuti. Quindi, lasciare in ammollo finché il giallo non sarà scomparso.

Per le magliette di cotone bianco, invece, si può utilizzare l’acqua ossigenata a 12 volumi: bisogna versarne un cucchiaio per ogni litro d’acqua e immergere le magliette. L’importante è che l’acqua sia fredda.

Nel caso in cui questi metodi non dovessero funzionare, è possibile ricorrere a prodotti specifici, da scegliere seguendo questa guida sugli smacchiatori di Luca Marini, per non danneggiare i tessuti.