Per chi ha una casa in montagna, è più raro che abbia un riscaldamento autonomo, perciò sicuramente utilizzerà o un camino, o una stufa a legna, che solitamente sono i metodi più diffusi in case del genere per riscaldarsi in inverno.

Di stufe a legna ne esistono di formati differenti, chi ha i fornelli, chi ha il forno, chi ha tutto insieme chi invece non ha nulla di ciò, è detiene solamente lo scomparto nella quale andrà fatta bruciare la legna.

Durante l’estate ovviamente la stufa si terrà spenta, ma non appena arriverà il momento di riaprirla, bisognerà pulirla da cima in fondo in modo che possa esser sicura in termini di salute, ed efficientemente pulita in modo da poterla utilizzare al meglio, ma come pulirla? Semplicissimo, lo andremo a vedere di seguito.

Prendendo in considerazione il piano di cottura al di sopra della stufa, che solitamente è di ghisa, quindi come tale dovrà esser pulito. Potete utilizzare prodotti appositi per la pulizia del ghisa, oppure per la cucina, ma se volete prendere in considerazione prodotti più naturali, è consigliabile creare un composto fatto di acqua, limone e bicarbonato, fatto sciogliere e passato il tutto al di sopra con una spugna di acciaio o con una semplice spugna per i piatti ( dalla parte ruvida ), così facendo andrete a togliere tutto lo sporco, i residui di cibo ecc, e sarà pronta per il prossimo uso ( ricordate alla fine di lavarla bene, magari passateci una spugna di sola acqua ).

Pulito il piano di cottura, passiamo al forno. Solitamente i forni variano in base al modello della stufa, ma generalmente all’interno sono fatti di ferro, quindi come tale andrà trattato, ma ricordandosi sempre di non usare prodotti chimici, in quanto quello si rimane ferro, ma è sempre e comunque un forno che andrà utilizzato per cucinare, quindi verrà a contatto con gli alimenti. Volendo potete utilizzare lo stesso composto di prima, ovvero acqua, limone e bicarbonato, da spruzzare all’interno del forno lasciando agire, per poi togliere il tutto con una spugna bagnata o umida. Anche se rimangono residui di questo composto, nella cottura, non farà male a nessuno. Questo composto potete utilizzarlo per pulire l’intera stufa dai residui di cibo o altro, non rovinerà la struttura e disinfetterà come i normali prodotti per la pulizia.

Infine, andrà pulita la canna fumaria, basterà smontarla e pulirla all’interno con dei prodotti appositi, mentre per la stufetta interna in sé, andranno acquistati dei tocchi di legno appositi per la pulizia del legno, li trovate solitamente in vendita nei supermercati o nei negozi di bricolage.

Fatto ciò, la vostra stufetta è pronta per essere riutilizzata per la prossima invernata.