Il benessere dell’emisfero settentrionale del globo, l’area dove noi viviamo, ha fatto sì che nessuno comprasse i cibi con parsimonia e che raramente si riutilizzino gli avanzi per un nuovo pasto. Buttare cibo è sbagliato tanto a livello etico quanto a livello economico. Ecco come evitare gli sprechi.

In media ogni famiglia italiana spreca 580 euro l’anno degli alimenti comprati. In genere gli sprechi avvengono per quantità eccessive di spesa, scadenze, offerte speciali, novità e prodotti inutili. Tenete conto innanzitutto che gli alimenti maggiormente deteriorabili sono i cibi freschi; ortaggi, verdure, pesce, formaggi morbidi…controllate sempre cosa realmente manca in casa e non improvvisate la spesa.
Altra cosa utile si rivelerà non fare la spesa a stomaco vuoto. Prima di ogni acquisto poi è bene che controlliate la scadenza. Se prevedete di impiegare più tempo per consumare un alimento rispetto alla data di scadenza, provate ad attingere alle confezioni poste più indietro sugli scaffali, probabilmente avranno una data di scadenza più lontana nel tempo.

Quando a casa riporrete la spesa adottate la medesima tecnica: ciò che scade dopo va posto in fondo agli scaffali e viceversa ciò che è prossimo alla scadenza va posizionato a portata di mano. Se invece avete la certezza di consumare entro pochi giorni il prodotto in questione prendete alimenti con scadenza vicina, eviterete lo spreco del cibo in genere.

Acquistate sempre piccole quantità di cibi freschi, soprattutto se vivete in posti particolarmente caldi. Verificate il corretto funzionamento di frigo e freezer, in particolar modo delle guarnizioni. Il frigo deve essere regolato su una temperatura che va da 0 a 4 gradi. Pulite spesso il condensatore e sbrinate il frigo almeno una volta l’anno.

Per quanto riguarda i lanci promozionali non comprate mai quantità eccessive, qualora il prodotto non fosse di vostro gradimento avreste sprecato cibo e denaro. Quando comprate frutta e verdura, se l’acquisto è lievemente superiore al vostro fabbisogno, scegliete prodotti non ancora del tutto maturi. Generalmente però è preferibile comprare frutta e verdura ogni 2-3 giorni.

Scegliete prodotti di stagione e senza ammaccature e possibilmente a km 0. Conservate questi alimenti in luoghi freschi ed asciutti ed evitate di mettere nello stesso contenitore diversi tipi di frutta o verdura. Patate, aglio e cipolla possono restare fuori dal frigo, ma devono essere riposti in luoghi del tutto bui. Tenete sempre presente la capienza della vostra dispensa e del vostro frigo.

Potreste anche decidere di fare una spesa abbondante, cucinare tutto in una volta e surgelare in più porzioni quanto preparato. Ricorrete anche a qualche rimedio della nonna: usate ad esempio il pane raffermo per produrre mollica. Tenete conto che le uova, se conservate in frigo, durano circa una settimana in più della scadenza prevista. Infine il cibo da buttare potrebbe essere riciclato come fertilizzante.