Da qualche tempo abbondano gli spot pubblicitari che promettono una pancia piatta attraverso l’uso degli elettrostimolatori.

Stando comodamente seduti sul divano questi miracolosi aggeggi ci darebbero una pancia da star in poco tempo.

Cerchiamo di capire se gli elettrostimolatori servono davvero a rassodare la pancia.

In realtà gli elettrostimolatori sono utilizzati per la riabilitazione medica per svegliare i muscoli, rendono quindi i muscoli attivi attraverso delle piccole contrazioni muscolari indotte da scosse elettriche a bassa intensità.

L’addome perfetto e muscoloso che vediamo in tv secondo alcune ricerche non può essere il risultato di un elettrostimolazione, perchè per ottenere tali risultati la stimolazione sarebbe molto dolorosa.

In piccolo sotto gli spot o annunci pubblicitari potete notare una postilla che invita ad aggiungere esercizio fisico e propone un un piano nutrizionale. Anche gli addetti ai lavori sanno quindi che questo tipo di attrezzi da soli non bastano. Per maggiori informazioni sull’utilizzo è anche possibile vedere questo articolo sugli elettrostimolatori presenti su questo blog.

Diciamo che in una persona totalmente sedentaria qualsiasi stimolazione elettrica ai muscoli può dare qualche risultato, ma sicuramente non quello promesso dalla pubblicità che si può ottenere in modo meno doloroso attraverso i crunch e purtroppo non stando comodamente sdraiati.

Un’altra alternativa meno noiosa può essere quella di allenarsi con la fitball, la palla psicomotoria che viene utilizzata per allenare diversi gruppi muscolari. Proviamo allora ad eseguire gli esercizi con la fitball.

Addominali obliqui, posizionate la palla vicino a un muro. Appoggiatevi lateralmente sulla palla, all’altezza dell’anca, puntando i piedi contro la parete. Scendete lateralmente con il busto, tenendo ferme le gambe, con le mani in alto.

Addominali bassi, sdraiatevi con la schiena a terra, prendete la palla tra le gambe, tenendola con i piedi e piegando le ginocchia. Portate su le gambe tenendo la palla con le gambe dritte, tornando poi alla posizione iniziale. Procedete lentamente.