La radice di rabarbaro è una pianta officinale che si può trovare nelle erboristerie o in farmacia, sminuzzata o in polvere. Col suo ricco contenuto di vitamine e di amido, dà ai capelli chieri uno splendido riflesso dorato e un inimitabile colore naturale. Al tempo stesso sviluppa un’azione curativa sul capello e il suo uso regolare finisce per schiarire il colore naturale della capigliatura. E’ l’ideale per le meches.

Occorrente
3 manciate di radici di rabarbaro
Il succo di un limone
1 spruzzata di olio vegetale

Se hai la radice sminuzzata, macinala fino a ridurla in polvere finissima. Aggiungi poi il succo del limone e l’olio vegetale e mescola bene, fino ad ottenere una poltiglia vischiosa. A questo punto aggiungi lentamente, continuando a mescolare, un poco di acqua molto calda. Quando la pasta risulterà fluida lascia riposare per 15 minuti.

Poi aggiungi ancora una piccola quantità di acqua calda, per darle una consistenza che permetta di spalmarla facilmente. Dopo la prima applicazione di shampoo, spalma uniformemente sui capelli la tua pasta fluida con un pennello largo e piatto. Se buoi farti le meches infila sotto ogni ciocca una strisciolina di alluminio in fogli, e applica il colore con il pennello solo sulla ciocca.

Quindi arrotola la strisciolina stringendola bene. Per mantenere caldo l’impacco colorante, indossa una cuffia di plastica e avvolgiti intorno alla testa un asciugamano di spugna. Il caldo costante è molto importante per la riuscita del colore. Se possiedi un casco asciugacapelli usalo pure, ma tienilo appena tiepido.

La durata dell’applicazione dipenderà dal colore naturale dei tuoi capelli e dall’intensità di colore che desidererai ottenere. In linea di massima si può dire che per capelli biondo cenere basta una mezz’ora di applicazione per ottenere una morbida sfumatura color miele (ma la cosa migliore sarà quella di fare la prova prima su una sola ciocca di capelli). Ricorda che si tratta di una vera e propria tintura e va usata con molta cautela.