Sapete che anche le piante hanno impronte originalissime? Infatti le nervature di ciascuna foglia sono differenti da quelle di tutte le altre foglie dello stesso albero. Ecco allora un metodo non impegnativo per conservare le impronte di foglie particolarmente belle.

Per prima cosa durante una passeggiata nel bosco, scegli delle foglie con le nervature abbastanza in rilievo (per esempio, vite, quercia, castagno, edera o cavolfiore) ed assolutamente sane e complete. Procurati poi una tavoletta di legno di trenta centimetri di lato, due metri di piattina da elettricista, un pacchetto di gesso in polvere, ed infine un coltello appuntito.

Accorcia od elimina del tutto il picciolo della foglia scelta e mettila a faccia in giu’ sulla tavoletta. Taglia quattro pezzi di piattina lunghi quanto bastano per incorniciare la foglia. Fissali, con chiodini o spilli, sul legno. In una terrina, mischia gesso ed acqua in modo da ottenere una pasta abbastanza liquida, che verserai con cura sulla foglia, finchè non arriva al limite superiore della piattina che serve da cornice.

Armati di pazienza e lascia indurire bene il gesso, dopo di che togli delicatamente la piattina, stacca il blocco di gesso, giralo e togli la foglia dalla sua sede. Se necessario rifinisci l’impronta con un coltellino. Dopo altre 24 ore, il tuo capolavoro sara’ pronto per essere eventualmente dipinto.