Una pianta da fiore molto raffinata, prettamente da esterno, da tenere sul balcone o piantare per terra, è quella del ciclamino. E’ una pianta che ha bisogno di molta acqua e di molte attenzioni. In questa guida ti spiego come innaffiarla adeguatamente.

Quando la pianta ha sete, ve ne accorgerete perché mostrerà i suoi fiori abbassati, quindi dovete innaffiarlo per immersione in un bel catino pieno d’acqua e lo lasciate lì per qualche ora. Appena vedrete i fiori belli dritti, vorrà dire che la vostra opera di salvataggio è andata bene.

Innaffiate quotidianamente, senza togliere il ristagno, durante il giorno, ma, mai la sera, quando la temperatura scende. Il ristagno non deve comunque essere quotidiano,o almeno non eccessivo in quanto, rischiereste di far marcire l’apparato radicale. Essendo un bulbo, quando avrà finito la sua fioritura, (questa primavera), potrete continuare ad innaffiarlo fino alla scomparsa di tutte le foglie, successivamente potrete scegliere fra due opzioni:

Per prima, togliere il bulbo, farlo asciugare mantenendolo in un luogo asciutto e piantarlo di nuovo a fine agosto, annaffiature abbondanti con concime apposito per piante da bulbo o specifico per ciclamini. La seconda, continuare a tenerlo in vaso, senza dimenticarvi però di innaffiarlo, anche se non vedete le foglie.